Angelo Santoro Panoramica del Blog - Accademia del Blog accademia del blog  specifica Blog Accademy

Panoramica del Blog – Accademia del Blog Ti mostro alcunne secifiche che ti accompagneranno nella vita da Blogger


Mentre pianifico la mia agenda editoriale, strutturata appositamente per la sezione Accademia del Blog, mi accorgo che  prima di passare alla guida inerente la parte più interessante del nostro progetto, ovvero scrivere i nostri contenuti e iniziare a dirigere il nostro blog, è meglio dare spazio a una panoramica del blog a cosa troveremo una volta installato il nostro CSM.

Iniziamo con lo specificare alcuni punti fondamentali prima di passare alla parte pratica operativa.

“Quale piattaforma CMS utilizzare”

Abbiamo già analizzato questo punto del CSM è la nostra scelta è caduta su WordPress, una delle piattaforme di blog più avanzate con un’ampia varietà di funzioni.

Prima di aprire il nostro blog, mi soffermo a parlare delle funzionalità che WordPress mette a disposizione di noi utenti, descrivendo una panoramica del Blog.

“Cosa i blogger devono sapere”

Molta gente o nuovi scrittori pensano che essere un blogger sia la cosa più semplice del mondo, ti siedi accendi il pc o i tuoi device e inizi a scrivere. C’è molto altro però, oltre a conoscere il funzionamento della piattaforma in uso, in questo caso della panoramica del Blog WordPress, ci sono alcuni concetti che è utile sapere, questo perchè molte funzioni saranno utilizzate durante la scrittura dei nostri articoli.
Ecco i punti fondamentali che compaiono in una panoramica del blog.
Archivi

Un blog è un ottimo modo per tener traccia degli articoli su un sito. Molti blog hanno un archivio basato su date, mese o anno, mentre la pagina principale può avere un calendario con le date collegate agli archivi temporali.

Ci possono essere anche archivi divisi per categorie, contenenti ciascuno tutti gli articoli appartenenti ad una specifica categoria, troviamo anche archivi per autore o addirittura in ordine alfabetico.

Grazie a questa varietà di configurazioni, le possibilità di personalizzare il proprio blog sono numerose.

Feed

E probabile che tu abbia già sentito questa parola o ne sei un utilizzatore frequente, un feed è una funzione speciale del blog che consente ai lettori di accedere automaticamente al blog, cercare nuovi contenuti, quindi pubblicare gli aggiornamenti ad essi relativi su altri siti o sui computer.

Questo consente ai vari utenti di restare aggiornati con le ultime notizie pubblicate sui vari blog, senza dover aprire il browser e aprire il blog o articolo.

Alcuni feed includono RSS, definito sia come “Rich Site Summary” o “Really Simple Syndication”, di tipo Atom or RDF files.

Descrivo i Feed nella panoramica del Blog, in quanto risulta una funzione che troveremo davvero utile per essere sempre aggiornati su determinati temi.

Syndication

Un feed è un contenuto (XML) leggibile da software appositi, aggiornato regolarmente. La maggior parte dei blog pubblica un feed, di solito RSS, che tramite appositi strumenti chiamati “feed readers” è possibile leggere, dato che controllano di continuo i feed dei blog specificati in cerca di aggiornamenti.

Se trovano un nuovo post pubblicato, ne visualizzano il titolo, il contenuto o un riassunto, dipende dalle impostazioni del blog, e naturalmente il link.

I feed solitamente contengono tutti i post pubblicati in un determinato periodo, quindi i feed reader cercano i nuovi elementi, in modo da visualizzare solo quelli. In questo modo un utente può vedere tutti gli aggiornamenti dei blog a cui è interessato senza doverli visitare tutti.

Tutto ciò che deve fare è utilizzare un feed reader e aggiungere ad esso i link dei blog che vuole seguire.

per seguire il mio blog tramite feed bastarà utilizzare il link

angelosanatorio.it/feed

Blogroll

Il blogroll è una lista, a volte categorizzata, di link a siti web che l’autore del blog trova interessanti o significativi. Solitamente sono link ad altri blog di argomento simile o siti di interesse primario al contenuto dell’articolo.

Il blogroll si trova spesso nella barra laterale della pagina home, oppure in una pagina dedicata.  WordPress ha un gestore dei link integrato per costruire a proprio piacimento la blogroll, con procedimenti che possano collegare a siti esterni o ad altri articoli del nostro blog.

Gestione dei commenti

Una delle caratteristiche più coinvolgenti nella panoramica del blog sono i commenti: rendono il blog interattivo e consentono ai lettori di lasciare le loro impressioni su un post, linkarlo o consigliarlo. Questi ultimi due casi sono conosciuti come trackback e pingback.

La gestione dei commenti è molto importante, così come la difesa dai commenti di spam, di seguito i principali aspetti.

Trackback

Il trackback è stato originariamente sviluppato da SixApart, creatori della piattaforma blog MovableType ecco un estratto di presentazione:

In poche parole, il TrackBack è stato progettato per fornire un metodo di comunicazione tra i siti web: per dire alla persona  B, “Questo è qualcosa a cui si può essere interessati” , la persona A invia un ping TrackBack alla persona B.

Una migliore spiegazione può essere la seguente:

  • La persona A scrive qualcosa sul suo blog.
  • La persona B vuole commentare sul blog di A, ma vuole anche che i lettori del proprio blog vedano ciò che ha scritto ad A e possano eventualmente commentarlo.
  • B pubblica un post sul suo blog contenente il commento e invia un trackback ad A.
  • A riceve il trackback e lo visualizza come un commento al suo post. Il commento contiene un link al post di B.

L’idea è quella di aumentare il numero di persone che possono leggere la conversazione tra A e B: sia i lettori del blog di A, che quelli del blog di B possono seguire i link ad entrambi i post. In questo modo si può verificare l’autenticità del trackback visitando il blog che l’ha originato.

Purtroppo attualmente non esiste alcun tipo di verifica sui trackback in ingresso (possono esserci anche dei falsi), quindi sta all’autore controllarne l’autenticità prima di approvarli.

La maggior parte dei trackback contiene solo una piccola parte di ciò che B ha pubblicato, quindi incoraggiano A a cliccare sul link, leggere sul blog di B tutto il resto e possibilmente commentarlo. Bisogna tenere presente che il trackback viene visualizzato sul blog di A come un normale commento, quindi, volendo, A potrebbe modificarne il contenuto (sul proprio blog, ma non sul blog di B), quindi il problema dell’autenticità del trackback non è al momento risolvibile.

esempio di TrackBack: sunto dell’articolo di SixApart che ha pubblicato le specifiche ufficiali del trackback.

Pingback

Il Pingback è stato progettato per risolvere alcuni dei problemi che gli utenti riscontravano con il trackback. Le differenze fondamentali tra le due tecnologie sono il metodo di comunicazione (il pingback usa XML-RPC, il trackback HTTP-POST) e la mancanza di un riassunto del post nel pingback. Riutilizzando l’esempio precedente, il pingback funziona nel seguente modo:

  • A scrive qualcosa sul suo blog.
  • B scrive un post contenente il link al post di A.
  • Il blog di B invia in automatico un pingback al blog di A, se entrambi hanno la funzionalità di pingback attiva.
  • Il blog di A, quando riceve il pingback, in automatico effettua una richiesta al blog di B per verificare se effettivamente è stato lui a generare il pingback.

Il pingback viene visualizzato sul blog di A come un commento contenente solamente un link al post sul blog di B. In questo modo il controllo editoriale sul pingback resta a B (non c’è più un riassunto del post, come nel trackback, che A possa modificare a piacimento). Inoltre il processo automatico di verifica dell’autenticità del pingback rende molto più difficoltosa la contraffazione.

Alcuni preferiscono i trackback, in quanto una persona sul blog di A può leggere un riassunto del post sul blog di B e quindi avere un’anteprima del contenuto, decidendo poi se andare a leggere il resto. Altri, invece, preferiscono i pingback per la maggiore affidabilità data dal meccanismo di autenticazione.

Verifica di Pingback e Trackback

Nella panoramica del Blog è giusto descrivere anche che i commenti sui blog spesso vengono criticati per la mancanza di autorevolezza, visto che chiunque può commentare utilizzando il nome che vuole: non c’è alcun processo di verifica per assicurarsi che la persona sia veramente chi dice di essere. Il trackback ed il pingback cercano entrambi di introdurre un meccanismo di identificazione e verifica dei commenti, riassumiamo come un rispetto del copyright dell’articolo stesso.

Moderazione dei Commenti

La moderazione è una funzione che troviamo nella sezione dei commenti, una caratteristica che consente all’autore del blog di monitorare e controllare i commenti sui vari articoli e può aiutare nella lotta contro lo spam. Se è attiva, infatti, l’autore può visualizzare i commenti prima di renderli pubblici e decidere se approvarli, cancellarli, segnalarli coe Spam oppure in alcuni casi modificarli.

Commenti di Spam

Siamo sul web e i commenti sono una delle sezioni che lo spam ama, a volte trackback o pingback, molte altre invece commenti fatti da bot, con un contenuto irrilevante rispetto a quello del post e possono contenere uno o più link verso altri siti.

Lo spam viene utilizzato dai malintenzionati detti spammer, come mezzo per aumentare il ranking su Google dei loro domini o siti, tra i vari parametri che Google utilizza per determinare l’importanza di un sito, infatti c’è il numero di link che portano ad esso, in modo da poterli vendere ad un prezzo più elevato, oppure ottenere un posizionamento migliore nelle ricerche.

Gli spammer, siccome agiscono per ottenere un ritorno economico, sono un nemico difficile da combattere. Spesso costruiscono degli strumenti automatici, robot o più semplicemente bot, per poter rapidamente inserire commenti di spam su più post e più blog contemporaneamente.

Se non si prendono le dovute precauzioni, si rischia di avere il blog completamente intasato dallo spam, perdendo credibilità.

Permalink

I permalink sono gli indirizzi permanenti dei singoli post di un blog, così come delle categorie e delle altre liste di post, tag, archivi, autore ecc.

Il permalink viene utilizzato dall’autore per pubblicizzare il proprio post via email o social network, e dagli altri blogger per riferirsi ad esso.

Per questo motivo non dovrebbe mai essere modificato una volta creato, altrimenti i collegamenti andrebbero persi.

I permalink originali di WordPress hanno una struttura poco esplicativa:

/index.php?p=423

Non sono belli da vedersi e inoltre non danno alcun tipo di informazione sull’argomento trattato dal post. Conviene, quindi, renderli più piacevoli, in modo che diano qualche informazione in più, e invoglino i lettori a cliccarci sopra.

Nel pannello di WordPress si possono modificare i Permalink in modo da ottenere un risultato simile a questo:

http://angelosantoro.it/quando-un-blog-piace/

Oltre ad essere più leggibile, offre anche dei vantaggi dal punto di vista dell’indicizzazione da parte dei motori di ricerca come Google e Bing.

Post via email

Se siete in viaggio e non avete possibilità di usare il vostro PC o le differenti App che ci sono in rete per scrivere sul blog, sappiate che alcune piattaforme di blogging offrono la possibilità di inviare i post via email direttamente al proprio blog, senza alcuna interazione con l’interfaccia web.

WordPress consente infatti di inviare il post ad un predeterminato indirizzo email e vederlo subito pubblicato. Attenzione a non diffondere questo indirizzo e-mail perchè in automatico le mail ricevute saranno pubblicate.

Slug

Se si stanno utilizzando i permalink personalizzati, lo slug del post è il titolo dell’articolo inserito all’interno del link.

Esempio: http://angelosantoto.it/consigli-su-come-avviare-un-blog

Il software del blog modifica o tronca il titolo in modo da renderlo appropriato per un link, per esempio gli spazi vengono sostituiti con un trattino, viene eliminata la punteggiatura ec.

In WordPress si può modificare lo slug per rimuovere eventuali imperfezioni della procedura automatica: “l’altro Blog″, per esempio, viene modificato in “l-altro-blog″, quindi può essere utile modificarlo in “altro-blog″.

Estratto dei post (Excerpt)

L’estratto è considerato come il riassunto di un post, quello che per esempio vedete facendo lo share di questo articolo o visitando la home page angelosantoro.it.

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In WordPress può essere specificatamente scritto, oppure può essere generato automaticamente prendendo le prime righe dell’articolo, dipendendo dal tipo di SEO che si intende utilizzare.

la panoramica del Blog non finisce qui!

Plugins

I plugins sono programmi che aggiungono nuove funzionalità al blog o ne migliorano quelle già esistenti. WordPress offre un modo semplice e immediato per installare plugin sul blog. Sul pannello di amministrazione c’è una pagina dedicata ai plugin, dalla quale se ne possono installare di nuovi. Dei Plugins ne parleremo in una lezione a se, perchè ci aiuteranno nel lavoro di blogger e migliorare la nostra credibilità, tradotta in visitatori.

Questi sono solo alcune delle funzionalità, presenti in WordPress, una panoramica del blog su ciò che ci aspetta una volta instalalto il nostro CSM e iniziamo a gestirlo.

Alcuni consigli di base

Creare un nuovo blog è difficile e può portare molte persone a desistere dopo poco tempo. Molti sono scoraggiati per la mancanza di commenti o per la mancanza di visite, nonostante gli ampi sforzi profusi.

Ecco che nella panoramica del blog, scopriamo anche alcuni piccoli consigli per cercare di evidenziarsi rispetto alla grande massa di blog presenti nel web:

  • Scrivere articoli regolarmente, ma non se non si ha nulla di cui scrivere.
  • Focalizzarsi su pochi argomenti specifici.
  • Imparare a prendere nota dei contenuti di cui vorreste scrivere.
  • Non inserire subito link con richieste di voti o sottoscrizioni perché spesso risultano fastidiosi per i nuovi lettori.
  • Usare un tema chiaro, semplice e pulito, che dia risalto ai contenuti.
  • Condividere i vostri contenuti sui social.
  • Divertirsi, scrivere per passione e commentare sugli altri blog (di solito gli altri blogger ricambiano le visite).

Una lezione che supera le 2000 parole, mi scuso se sono stato prolisso, ma questa lezione serve per aprire gli occhi su quanto avere un blog non sia semplicemente scrivere un articolo.

“Compito da Blogger”

Siamo arrivati al termine di questa nuova lezione sulla panoramica del blog, ora tocca il tuo compito del giorno che è:

Scrivi nei commenti qui in basso quale è la funzione che più ti incuriosisce?

 

Prima di continuare con la nostra avventura in questa Accademia del Blog, voglio ringraziarti per aver letto questa lezione, spero di poterti aiutare nella tua avventura come blogger.

Se non vuoi perderti le prossime lezioni ti consiglio di utilizzare il tuo social preferito e seguire gli aggiornamenti che verranno pubblicati nei prossimi giorni, o iscriverti all’Accademia, tramite questo modulo:

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