Costi roaming internazionale europeo | viaggiare connessi


Mentre ero in viaggio, di ritorno dal Messico, ho dovuto fare scalo a Monaco di Baviera, come sempre faccio il cambio della SIM card, passando da quella messicana alla mia italiana della Wind, non preoccupandomi del roaming internazionale.

Effettuo la ricarica tramite applicazione, e dopo qualche secondo mi ritrovo con l’accredito dei 15 euro, ma ecco la sorpresa, in automatico un addebito di 2 euro per il roaming internazionale europeo.

Come sempre fatta la legge trovato l’inganno, quindi le compagnie ne approfittano ma finalmente, dal 15 Giugno, verranno eliminati i costi di Roaming internazionale nell’Unione Europea.

Per chi come me si ritrova a viaggiare spesso, il 2017 porta una novità più unica che rara, ovvero verranno finalmente abbattuti i costi di Roaming in Europa, a partire dal mese di Giugno di quest’anno.

Una occhiata rapida su cosa è il roaming internazionale?

I diversi operatori telefonici in campo mobile, gestiscono il mercato nazionale, questo implica che nel caso con un operatore autorizzato al traffico voce e dati in Italia ci rechiamo all’estero, ci connetteremo a una rete della nazione che ci ospita.
In questo caso gli operatori di un determinato Paese, si ritrovano a pagare quelli del “Paese Ospitante” non totalmente ma parzialmente, diciamo che pagano una quota per ogni chiamata e ogni connessione dati da noi effettuata.

Essere parte della comunità europea offre i suoi vantaggi, anche se sempre in ritardo per noi italiani, infatti a partire dal 30 Aprile di quest’anno, i costi verranno ribassati, permettendo ai clienti di un operatore italiano di pagare la stessa tariffa, così come da contratto tra cliente e impresa, unica differenza è l’applicazione di un costo extra.

A differenza di questi primi mesi, l’importo extra da aggiungere al proprio costo base sarà pari a 0.02€ per ogni SMS, 0,05€ per ogni minuto di chiamata vocale, stesso importo di 0.05€ per ogni MB di traffico dati.

Questo passaggio sarà valido per circa due mesi e mezzo, perché dal 15 Giugno invece, la situazione cambierà in meglio, gli utenti non avranno più alcun costo aggiuntivo rispetto a quelli specificato a livello nazionale.

Perché è stato possibile abbattere i costi?

Come sempre le contrattazioni internazionali richiedono tempo, infatti l’eliminazione del roaming nasce circa 10 anni fa.

Ad oggi, dopo tempistiche a dir poco assurde, si è arrivato a una vendita di pacchetti tra le compagnie, inerenti minuti, SMS e GB, con prezzi molto più bassi.

Se ci soffermiamo sui pacchetti dati, quelli di massimo utilizzo quando all’estero, il costi dei pacchetti tra operatori è passato da 50€ per ogni GB di traffico dati in roaming ad un prezzo di circa 7,70€ ogni GB.

Si presume, almeno per le informazioni trovate, che il prezzo continuerà a scendere il 1° Gennaio di ogni anno, questa diminuzione di prezzo però dovrebbe terminare nel 2022, in quanto la vendita dei pacchetti dovrebbe arrivare al prezzo di 2,50€ ogni 50GB di traffico.

Informazioni utili per i viaggiatori che non sono in possesso di tariffe internazionali a livello business.

Secondo voi meglio avere un numero italiano o comprare una SIM per ogni paese che visitiamo? Scrivetemi nei commenti qui in basso dicendomi la vostra idea! La curiosità è blogger!!!

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