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Dipendenza da Facebook


Dipendenza da facebook

Facebook è uno dei social network più famosi e diffusi nel mondo, la sua invenzione e diffusione ha rivoluzionato il mondo, questo perché in principio sembrava essere una buona idea per poter comunicare con tutti i propri conoscenti senza nessun limite di frontiera associato a un ottimo prodotto marketing per sviluppare il proprio business. Questo ha portato a un cambio radicale nella vita di tutti gli utenti che posseggono un profilo facebook .

Per alcuni ormai Facebook é solo un passatempo o un profilo da tenere per le registrazioni rapide senza dover compilare il modulo di registrazione in tutte le sue parti, perché per alcuni é solo un calderone nella quale non esistono più ne privacy ne ritegno, e dove il mettersi in mostra é più importante di molti altri fattori.

In realtà i social non sono un’ invenzione negativa in se, ma come ogni cosa, se l’uso che se ne fa non è quello corretto, può degenerare in altro. Questo è proprio il caso di Facebook (e di whatsapp ormai sempre più pericoloso), entrato a far parte della vita di tutti, togliendo spazio e tempo ad altre attività. Il fatto che Facebook sia diventato ormai una seconda vita, dalla quale non puoi estraniarti, ha portato con se strascichi veramente pesanti. Tutto ciò che si pubblica su questo social è alla portata di tutti, e dunque ha un grosso peso anche nella realtà.
Risaputo ormai è che Facebook sia diventato una vera e propria patologia che può portare a gravissime conseguenze, quali psicosi, estraniamento, difficoltà nella socializzazione e depressione. Paradossalmente il social network “socievole” per eccellenza può disabituare gli utenti alla socializzazione reale quella al di fuori dallo schermo. Sarebbe ideale dunque ridurre l’utilizzo di Facebook e stare bene attenti all’uso che se ne fa.

E tu sei Facebook dipendente?

#1 – Controllare quante ore al giorno si passa sul social

Se superate le 2 ore giornaliere di connessione al social network questo implica che si è seriamente a rischio dipendenza.

#2 – Stare attenti agli atteggiamenti che si hanno nei confronti di Facebook:

E si anche se non vogliamo crederci molte persone sono dipendenti dal social, basti pensare a quanta gente sente il bisogno estremo di entrarci e controllare cosa passa mostrando al mondo cosa sta facendo,genteche non riesce a diminuire l’attenzione per il social e continua a verificare la presenza di notifiche, questo implica essere fortemente a rischio.

#3 La selfie mania

La cosa che piú mi fa riflettere é il postare in continuazione selfie, perché se in media ci si scatta due tre foto al giorno da postare su Facebook si è molto a rischio di dipendenza e moltá vanitá anche se non lo si vuole ammettere, da non confondere con personaggi pubblici dove é necessario mettersi in mostra.

#4 Meglio chattare

Se si comincia a preferire restare a casa per chattare su Facebook rispetto ad uscire con gli amici, oppure si preferisce perdere tempo sulla chat parlando con altra gente a differenza di chi abbiamo di fronte in genereale, abbiamo un segno che indica che si è praticamente quasi dipendenti.

#5 Minor tempo per attivitá

Risulta fondamentale, inoltre, verificare che il tempo passato su Facebook non stia togliendo spazio ad interazioni sociali reali o ad attività ludiche o sportive, in questo periodo si vedono molte famiglie che in locali pubblici preferiscono dare il cellulare al figlio invece di interagire come una famiglia, disfruttando il tempo che hanno a disposizione.

Ammettiamolo un pó tutti, Facebook può essere uno strumento molto utile per la condivisione di file o per comunicare con persone distanti da noi, ma anche per condividere alcuni tipi di pensieri, peró a tutto c’é un limite.

E voi che ne pensate di tutto questo?

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