Angelo Santoro Guida SEO #3 - Come avere una URL Permalink articolo del blog | Guida Completa Blog Tips Guida  SEO

Guida SEO #3 – Come avere una URL Permalink articolo del blog | Guida Completa


Strutturare le URL permalink, delle pagine del vostro sito o dei singoli post che pubblicate sul blog, è essenziale per permettere ai motori di ricerca di dare una giusta visibilità ma anche quella di creare una User Experience ottimale, creando curiosità e attirare più visite.

Eccovi i 10 trucchi per una perfetta URL permalink dei vostri blog post

1. l’URL Permalink deve essere leggibile

Usare parole significanti nella URL per renderlo leggibile. I lettori che effettuano ricercche sono molto più spinti a cliccare su titoli che hanno un senso. Puoi ad esempio evitare di usare abbreviazioni con ad esempio nomi di aziende o nomi prodotti, con le Keywords destinate all’articolo, permettendo così ai visitatori di comprendere velocemente di che tratta l’articolo.

2. Eliminate caratteri particolari e ID

Eliminate gli ID, numbers, caratteri speciali. Evitate che compaiano gli ID e Codici di identificazione, queste sono funzioni che spesso automaticamente vengono utilizzate dai software che utilizziamo per bloggare o come nei casi delle piattaforme eCommerce.

3. Caratterizzare ogni singolo URL Permalink

Spesso si utilizzano differenti link che riportano allo stesso contenuto, ma anche se non utilizziamo questa tecnica, sappiate che personalizzare ogni singola URL permette di non essere considerati SPAMMER o semplicemente non abbattere il rank perché si trovano contenuti doppi. Cerca di usare dei tag canonici per non essere compromesso dai motori di ricerca.

4. Nascondere le keywords

Puoi di sicuro costruire un articolo ben composto, in più inserire le Keywords all’interno della struttura come ad esempio nel nome domino, nella categoria o nome della pagina, però ricorda che un numero eccessivo di Keywords è contro producente per la tua SEO. Quindi non eccedere con le Keywords nel tuo URL personalizzato.

5. Armonizza la URL Permalink con il titolo

Ricorda che sia nei motori di ricerca che nella condivisione sui social network oltre al titolo compare anche la URL. Per questo devi armonizza il titolo del tuo articolo con la URL, questo ti renderà migliore di altri agli occhi dei possibili lettori.

6. Elimina le STOP WORD dal tuo URL Permalink

Se non sai quali sono le stop Word, te le riassumo in breve, usare le congiunzioni o articoli come di, a, da, in, con, la, un, una, e, etc etc. Queste stop Word possono comparire nel titolo ma sarebbe meglio evitare di inserirle all’interno della URL.
Per fare ciò, usando wordpress puoi modificare la URL tramite l’apposita funzione posta sotto il titolo oppure usare plugin come Yoast di wordpress. in poche parole pulisci il tuo Permalink

7. Limita il numero di Categorie

Le categorie o cartelle in caso di eCommerce, sono create per dare una organizzazione di base ai propri contenuti. Sarebbe meglio limitare le categorie, infatti per questo molti pensano che inserire più categorie influisca sul numero di visitatori, aumentandolo nettamente, ma non è così. Il lettore potrebbe essere disorientato nel vedere lo stesso prodotto in molteplici categorie.

8. Usare separatori di parole

I separatori di parole sono essenzialmente utilizzate per le long Tail Keywords, nei titoli dei post o in caso di nomi di prodotti. Infatti come separatori non si usano caratteri speciali comuni, ma si limita al trattino (-) o al underscorre (_)

9. Settare bene i redirect

I redirect sono URL Permalink che indirizzano a un contenuto che già possiede la sua personale URL, aumentando così l’esposizione del proprio contenuto.
Però non iniziate a creare i cosiddetti LOOP, che portano il visitatore a perdere l’orientamento abbandonando così l’idea di vedere il vostro contenuto. In più abbassa notevolmente il vostro Rank.

10. Scegliete se utilizzare o no il www della vostra URL Permalink

Si è vero che se inseriamo nella barra di ricerca www.angelosantoro.it o no, si arriva alla stessa pagina web, però è consigliabile utilizzarne una e al massimo reindirizzare la seconda opzione. In modo da non confondere i lettori e i motori di ricerca.

Spero che abbiate tratto benefici da questi 10 suggerimenti per migliorare la porpia URL.

Se avete altri dubbi o semplicemente se questo articolo vi è stato utile, scrivetemi nei commenti e condividete sui social, la curiosità è blogger!!!

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4 commenti

  • Inoltre ti invito a seguire gli articoli inerente l’accademia del blog che sto avviando che trovi al link http://angelosantoro.it/category/accademia-del-blog dove con il tempo cercherò di creare lezioni spiegate con semplicità per comprendere la difficoltà di alcune situazioni che da blogger o nel tuo caso giornalista si possono incontrare in campo tecnico nella gestione di un sito informativo ;-).

    • Ciao Angelo,

      1. Grazie mille. Proverò presto ad inserire anche la categoria nel permalink.
      2. Per ora ho provato ad eliminare i tag agli articoli dell’oroscopo identici alla categoria e ho ottimizzato tutta la galleria immagini, molti tag title duplicati infatti arrivavano dal disordine della media gallery. Nel frattempo mi diverto a reindirizzare i circa 4000 404 che si sono generati e vediamo se in search console tra qualche giorno cambierà qualcosa. Dato che ho modificaro con il plug in renamer oltre 400 foto ho provveduto anche a reinviare la sitemap.

      Grazie ancora e buona serata
      Emanuela

  • Ciao Angelo, grazie per l’articolo molto utile. Avrei due cose da chiederti, mi interessa sapere tu cosa ne pensi:

    1. E’ meglio avere la categoria nella URL o no? Il mio giornale http://www.greenious.it è diviso internamente in categorie ma ho impostato la url senza categoria http://www.greenious.it/titolodell‘articolo/ per renderla più pulita. Tu cosa ne pensi?

    2. in google search console ho trovato 34 tag title duplicati. Andando ad aprire le URL interessate mi sono accorta che riguardano la sezione oroscopo. http://www.greenious.it/bilancia-giugno-2017/ piuttosto che http://www.greenious.it/sagittario-giugno-2017/ e così quasi tutti i segni zodiacali. I segni zodiacali sono delle categorie internamente, ma non li ritroviamo nella url.
    Ho tolto il tag interno all’articolo dedicato al segno perchè ho letto che un tag identico alla categoria può provocare un conteggio doppio di url. L’ho fatto anche se la mia URL non contiene la categoria e quindi il tag non dovrebbe dare problemi.
    Tu cosa ne pensi?

    Spero di essere stata chiara.
    Provvedo subito a condividere il tuo post sul mio social network. Grazie mille!

    • Ciao Emanuela, di sicuro hai un nuovo lettore per greenious.it, in secondo luogo passo a rispondere alle tue domande:

      1. Avere il permalink il più pulito possibile di sicuro è meglio, però questo riguarda sopratutto l’inserimento di date o permalink come ad esempio angelosantoro.it/p-12345. Inerente le categorie, parlando di riviste o giornali online, non dovrebbe creare problemi avete la categoria nella URL, basti pensare a un giornale che ha articoli suddivisi per categorie ovvero città. Personalmente penso è noto che una permalink pulita sia più funzionale.

      2. Da quanto Google ha iniziato a utilizzare Pandora, ovvero l’algoritmo che si preoccupa anche della duplicazione di materiale pubblicato, ti ritroverai spesso con possibili errori del tipo tag title duplicati. In verità non ha un peso così forte da penalizzare il sito. Ad esempio anche nel sito angelosantoro.it a volte mi ritrovo ad avere lo stesso problema.
      Un esempio è la guida Completa scritta per i miei lettori inerente Telegram. Se, rapporto l’errore alle visualizzazioni, noto come alcuni fattori che sembrano essere duplicati in realtà non compromettono la reputazione del sito.
      Spero di esserti stato d’aiuto e se hai altre domande sono qui per rispondere nel limite delle mie possibilità.

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