whatsapp e telegram a rischio


Whatsapp e Telegram app a rischio?

Cosa succederebbe se in Italia applicazioni come Whatsapp e Telegram diventassero a pagamento per favorire le compagnie telefoniche?

Per chi come me è appassionato di tecnologia, spende molto tempo nella ricerca di notizie, soprattutto notizie utili sulle migliaia di applicazioni, presenti su tutti gli application store dei differenti competitors di sistemi operativi.

Personalmente amo Apple e il funzionamento dei suoi device e sistemi operativi, sono sempre con il mio iPhone in mano, spesso associato anche all’iPad, questo perché per chi come me gestisce progetti, si ritrova ad avere tante agevolazioni sfruttando la tecnologia.

Una parte importante, dato i continui movimenti, sono i social, parliamo di tutti i social in generale a cui ci iscriviamo, ma ce ne sono due in particolare che hanno portato il contatto a dei livelli davvero alto, parliamo di Whatsapp e Telegram, applicazioni di messaggistica istantanea entrate ormai nello stile di vita di tutti gli italiani.

Però oggi ho scoperto, durante le mie ricerche in internet, che l’Agcom sta elaborando un piano per andare ad aiutare le compagnie telefoniche, perché vorrebbe trovare un rimedio per rendere le applicazioni di messaggistica a pagamento, nello specifico le App di messaggistica istantanea che si rifanno al traffico dati che abbiamo a disposizione in quasi tutti i piani telefonici moderni, senza altri addebiti per ogni messaggio inviato sia esso testo, foto o video, vocali e non, ma l’Agcom vorrebbe far si che le compagnie ricevano un compenso come se si inviassero normali SMS.

Anche se dovesse essere una bufala, sinceramente non capisco perché gli stessi operatori non cerchino di migliorare la connessione dati, trovare un sistema in cui upload e download, permettano agli utenti di poter sfruttare la parte comunicativa seguendo la onda del momento.

Comunque vada la tecnologia ci ha abituati a cambi radicali in poco tempo, staremo a vedere cosa succede.

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